San Valentino 2022: fuga romantica in Calabria! Soggiorno d'amore a Scilla [VIDEO]

San Valentino 2022: fuga romantica in Calabria! Soggiorno d'amore a Scilla [VIDEO]

San Valentino è alle porte e secondo noi non esiste miglior modo per sorprendere il vostro amore se non facendogli scoprire le bellezze della Calabria! Venite insieme a noi alla scoperta di Scilla: il borgo più romantico d'Italia!

San Valentino 2022: idea originale per sorprendere chi ami! Viaggio per due a Scilla!

Il 14 febbraio è la giornata dedicata all'amore e le idee regalo per sorprendere il proprio partner possono essere tantissime: dalle classiche rose rosse accompagnate da cioccolatini, alle intramontabili cene a lume di candela.

Ma c'è forse un regalo che tutti dovremmo concedere alla persona che più amiamo e che probabilmente , se ci fermassimo un attimo a quantificarlo, ci renderemmo subito conto che non è mai abbastanza: il tempo! Conduciamo tutti una vita frenetica e sicuramente dedicare il giusto tempo alla nostra metà , ricordandogli quanto è importante per noi condividere insieme la vita, è il regalo più autentico , desiderato e apprezzato che si possa fare. 

Allora abbiamo deciso di suggerirvi una fuga romantica a Scilla, soprannominato da sempre il borgo più romantico della Calabria! 

Fuga romantica in Calabria: weekend d'amore a Scilla

Il borgo di Chianalea: cosa vedere 

Per le sue particolari caratteristiche naturali, la parte più antica di Scilla, Chianalea, è denominata anche la piccola Venezia. Le case, arroccate direttamente sul mare, strette le une con le altre e separate tra loro da adorabili viuzze, sembrano sorgere direttamente sulle cristalline acque, mentre il Castello dei Ruffo domina incontrastato dall'alto , dalla cui sommità è possibile godere di una spettacolare vista sulle Eolie e sulla costa della Sicilia e della Calabria.

All'interno del borgo di Chianalea, di suggestiva bellezza , si trova la piccola Chiesa di San Giuseppe, che un tempo rappresentava la cappella del Convento dei Crociferi. Percorrendo le strette stradine interne che conducono al mare, si possono ammirare il Palazzo Scategna e il Palazzo Zagari, antiche costruzioni nobiliari in pietra. Ma la caratteristica principale del borgo sono le maschere apotropaiche che gli abitanti del luogo appendono da secoli sopra le porte delle case: un tempo queste maschere venivano utilizzate per allontanare gli spiriti maligni, oggi rappresentano dei bellissimi oggetti ornamentali.

Mito di Scilla: tra leggenda e realtà

Non tutti conoscono il mito di Scilla. A descriverlo per primo fu Omero nel racconto delle avventure di Ulisse, per poi essere ripreso nel corso della storia da Virgilio, Ovidio e Dante.

Scilla era una bellissima ninfa di rara bellezza che era solita bagnarsi nelle acque del mare. Un giorno la vide Glauco, creatura marina dalle sembianze mostruose, che rapito dalla bellezza della ninfa, si palesò dinnanzi alla giovane per dichiararle il suo amore. Scilla, spaventata dalla visione di Glauco, metà pesce e metà uomo,  corse via inorridita, tanto che Glauco decise di recarsi dalla maga Circe affinché creasse un filtro magico che potesse far innamorare Scilla di lui.

Ma la maga, da sempre segretamente innamorata di Glauco, in preda alla gelosia, preparò un filtro magico che fece disperdere nelle acque: non appena la giovane Scilla toccò il mare si ritrovò immediatamente ad essere trasformata in una creatura mostruosa con il corpo ricoperto da sei teste di cani e lunghi capelli. Inorridita e spaventata dalla trasformazione, decise di fuggire per nascondersi in una delle grotte vicine e non farsi vedere mai più da nessuno. Si racconta che ancora oggi se si attraversa lo Stretto di Messina si avverte il pianto di Scilla che con moto vendicativo annega chiunque passi dallo Stretto, e mentre Cariddi ingoia e rigetta tre volte al giorno l’acqua del mare creando dei giganteschi vortici, Scilla attenta alla vita dei naviganti con le sue sei teste, cercando di ghermire altrettanti marinai. 

Scilla: ecco cosa mangiare e dove dormire 

Scilla è famosa per essere il villaggio dei pescatori. Qui padrone indiscusso è il pesce spada che moltissimi locali caratteristici servono cotto direttamente in un fragrante panino accompagnato da petali di cipolla rossa di Tropea in agrodolce.

Essendo un borgo della Costa Viola, non mancano anche altre prelibatezze reggine come salumi calabresi, formaggi , melanzane grigliate e pomodori secchi, olive sott'olio. "I maccarrùni i casa" conditi con ragù sono il piatto di montagna per eccellenza, mentre come piatto di mare, oltre al pesce spada, si annoverano tra le principali specialità gastronomiche marinare spatola alla "scigghitàna" con aceto ed erbe aromatiche, la aguglia, la mola, i crostacei e i polpi. Non mancano ovviamente i liquori agrumati al bergamotto, limone e arancia.

Per il vostro soggiorno romantico, è assolutamente doveroso dormire nei b&b che si affacciano direttamente sul mare e noi vi consigliamo "Il Borgo": una struttura che si trova nel cuore di Scilla, a 1,9 km dalla spiaggia di Marina Grande! Dal balconcino a vista mare potrete ammirare tramonti mozzafiato e dormire cullati direttamente dalle onde! 

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